Att. scientifiche, Senologia

La Breast Unit diventà realtà

La Breast Unit è un centro di Senologia Multidisciplinare interamente dedicato alla diagnosi e al trattamento del tumore al seno. L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Latina, tra le prime nella Regione Lazio, ha approvato -anche per la convinta determinante volontà del Direttore Generale dott. Michele Caporossi, con delibera n.175 del 7 Aprile 2015, l’istituzione della Breast Unit Unica della ASL, e l’attivazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) della paziente affetta da Tumore della Mammella. Una svolta storica nella nostra Provincia, una battaglia per il diritto alla salute è dunque vinta.

Questa Breast Unit nasce da lontano, praticamente dai primi anni 2000, con l’istituzione dello Screening mammografico nel 2001 nella nostra provincia, per la volontà e la determinazione di operatori sanitari della nostra Azienda, della Università “La Sapienza” – Polo Pontino, delle Associazioni di Volontariato come la LILT ( Presidente dott. Alessandro Rossi ) e l’ANDOS ( Presidente dott. ssa Paola Bellardini) che, collegandosi in una rete, (che ha unito professionalità, interessi culturali, passioni), si sono organizzate per la creazione di una Unità Multifunzionale di esperti che si dedicano alla patologia mammaria.

Nel corso degli anni il lavoro di questa équipe è stato sottoposto al giudizio dei migliori esperti mondiali. I dati sono stati presentati all’11th Milan Breast Cancer Conference, all’ VIII Madrid Breast Cancer Conference, al Congresso Internazionale di Senologia di Firenze, all’Annual Meeting dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) di Chicago, all’European Breast Cancer Conference (EBCC8) di Vienna, al San Antonio Breast Cancer Symposium (SABCS) nel Texas, la più importante assise mondiale di senologia. A coronamento di questa attività, nell’ambito della VII edizione del Premio Internazionale per la Prevenzione dei Tumori nel 2014, è stata assegnata la Medaglia d’Oro con Attestazione d’Onore alla U.O. di Senologia per i brillanti risultati della équipe, i quali sono stati pubblicati su numerose riviste Nazionali ed Internazionali.

 

La Breast Unit unica della ASL di Latina è organizzata su due pilastri. Il primo è costituito dal Coordinamento di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale , organizzato su tutto il territorio, da Aprilia al Garigliano, con inclusione del programma di screening e una struttura di Diagnostica Clinica ad Elevato livello di Specializzazione, con sede presso l’ospedale “S.M. Goretti” di Latina, la cui Direzione è stata affidata al dott. Carlo De Masi.

Il secondo pilastro è costituito dal Coordinamento di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale Intraospedaliero, con sede presso l’ospedale “S.M. Goretti” di Latina,  la cui Direzione Clinica è stata affidata al dott. Fabio Ricci.

Il dottor Fabio Ricci

Il dottor Michele Caporossi

 

 

 


 

 

 

 

 

La Mission della Breast Unit è quella di porre la paziente con tumore al seno al centro dell’agire medico, attorno a lei un pool di professionisti strutturati, per garantire le terapie più appropriate.

La donna colpita da tumore al seno, viene seguita lungo tutto l’iter diagnostico – terapeutico, con una conseguente positiva ricaduta sulla “Qualità della vita”.

A chiederci le Breast Unit è l’Europa. Dal primo Gennaio 2016, nei paesi dell’EU, le donne potranno curarsi in queste strutture, che saranno sottoposte a verifica da commissioni europee e dovranno rispondere a precisi standard di sicurezza e qualità. Ce ne dovrà essere una ogni 500.000 abitanti.

Questo risultato è stato raggiunto grazie allo sforzo di molte Associazioni Femminili, alle molte donne che da anni, si battono per il diritto alla salute. Lo sforzo dell’Associazione Europa Donna Italia, insieme a tutte le Associazioni Femminili, è stato quello di promuovere un costante dialogo con le istituzioni e la comunità scientifica, con l’obiettivo di potenziare i programmi di screening sul territorio nazionale e garantire a tutte le donne l’accesso a cure di qualità.
Questo importante risultato è stato raggiunto anche grazie al fattivo e costante contributo nel coinvolgere l’opinione pubblica su questi temi e sostenere i diritti delle donne in campo diagnostico e terapeutico per la patologia mammaria.

Le Breast Unit garantiscono una più lunga sopravvivenza e una migliore qualità di vita, con riduzione della mortalità globale da tumore mammario di circa il 10% ogni anno, nonostante l’aumento dell’incidenza. Questo può essere considerato il più grande successo ottenuto nella storia della medicina per la cura delle malattie oncologiche.

La Breast Unit ha un ruolo fondamentale nel sostegno della donna colpita dal cancro per diffondere una diversa cultura della malattia oncologica, che va dalla promozione del Codice Europeo contro il cancro, all’insegnamento e alla diffusione di tecniche che portino verso una diagnosi della malattia il più precoce possibile.

La Breast Unit permette alle pazienti di affrontare l’iter della malattia con serenità, di abbattere i molti ostacoli psicologici che si presentano sul loro cammino, riduce la disomogeneità dell’assistenza con aumento delle garanzie sulla qualità delle prestazioni, senza discriminazioni territoriali, azzerando le diseguaglianze sociali.

Una Breast Unit , oltre all’effetto principale di aumentare la sopravvivenza, abbrevia i tempi degli interventi, aumenta in maniera significativa il numero di interventi conservativi, evita alla donna di cadere nell’errore inconsapevole di affidarsi a strutture non adeguate, attraverso suggerimenti di “corridoio” o su ricerche sbagliate su internet, si evita inoltre, la dispersione di dati importanti per le attività di ricerca.

Il lavoro di squadra è fondamentale perché una Breast Unit possa raggiungere questi risultati, cioè affidarsi ad un panel multidisciplinare di medici dedicati, che possono garantire attraverso l’unione delle diverse competenze, professionalità, esperienze, passione e devozione, l’utilizzo appropriato delle terapie migliori, che sono spesso molto costose per il Servizio Sanitario Nazionale e, se mal utilizzate, possono portare a risultati disastrosi per le pazienti colpite dal tumore.

In conclusione solo una Breast Unit può garantire alle donne, in campo senologico, la certezza sulla qualità dell’offerta sanitaria, con riduzione degli sprechi e ottimizzazione delle risorse.

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